Questo è un hobby, una passione. Non è un lavoro e non esiste produzione. Il processo creativo parte dall’ispirazione di un pezzo, un telaio o qualsiasi altro componente, il materiale può essere di valore storico oppure provenire da un bidone.

I pezzi del passato vengono puliti e lucidati per riportare l’ antico splendore mantenendo il sapore del tempo. Quando non è possibile rimpiazzare le vecchie parti vengono impiegati componenti nuovi che si sposano perfettamente al contesto.

Le bici nascono da un idea ben precisa che si riflette nel design finale: sportivo, touring, all road, transporter, pendolare, da passeggio, per un picnic…
I mezzi realizzati  invece su commissione sono il frutto di un bel dialogo con la persona interessata, la scelta di ogni singolo pezzo viene condivisa, senza lasciare nulla al caso, per arrivare insieme al risultato finale.

Non sempre viene chiesto di realizzare ex novo, spesso dopo anni si decide che è ora di rimettere su strada quel ferrovecchio sepolto sotto la polvere che molti di noi abbiamo in garage.
La vecchia bici di famiglia, la propria di quando si era ragazzini, del babbo, della mamma, del nonno.

Importanti sono le collaborazioni con amici artigiani per realizzare qualche accessorio, di solito dedicato alla destinazione della bici: una maniglia per il trasporto su e giù dal treno, un laccio in cuoio per fissare gli oggetti, un portabottiglie e bicchieri.

Per finire, Ruggine ha uno scopo pretenzioso: convincervi ad usare la bici per andare al lavoro, per una gita sul lungo fiume, un picnic, per andare a prendere un caffè o il giornale, un aperitivo o una cena in centro e tutto ciò da soli o in compagnia.
Usando costantemente l’auto abbiamo perso il contatto col territorio, soprattutto quello più legato alla storia di ognuno di noi, le nostre strade, i nostri luoghi, le vecchie abitudini, tutto ciò si è sbiadito correndo ogni giorno.

Riappropriamoci del tempo, rallentiamo partendo dal modo di spostarci e mentre lo facciamo buttiamo l’ occhio a destra e a sinistra, noteremo dettagli che correndo avevamo dimenticato.

Av salùt,
Marco